Il gasolio: l'aspetto chimico
Nella fase della distillazione primaria del petrolio greggio il prodotto tradizionale è il gasolio, la cui qualità è determinata dalle caratteristiche del greggio stesso e dalle modalità con cui avviene la distillazione.
Deriva il suo nome dall’essere stato, nel passato, utilizzato per ottenere, mediante vaporizzazione e pirolisi, il gas dell’olio minerale.
Il gasolio ha intervallo di distillazione in genere compreso tra 200 e 360 °C, e peso specifico variabile tra 0.83 e 0.91.
Il gasolio può derivare dalla distillazione del petrolio greggio (gasolio di prima distillazione), oppure dal cracking (frammentazione) di oli pesanti ricchi di idrocarburi ciclici.
Nel gasolio sono presenti diversi classi di idrocarburi come paraffine, aromatici e naftenici e le loro proporzioni variano da gasolio a gasolio. Le migliori qualità di accensione e combustione le hanno gli idrocarburi paraffinici essendo più stabili.
Attualmente il gasolio viene impiegato come combustibile nei motori diesel; bruciato negli impianti centrali di riscaldamento oppure usato come materia prima per l'industria chimica.